La fase dell’accertamento tributario necessita di interventi strutturali che portino a un miglior rapporto tra fisco e contribuenti. A tal fine la legge delega per la riforma fiscale prevede l’implementazione dell’utilizzo della tecnologia digitale per prevenire gli errori dei contribuenti, circoscrivere l’azione di controllo nei confronti di soggetti a più alto rischio fiscale, con minor impatto su cittadini e imprese (anche in termini di oneri amministrativi) e ridurre i fenomeni di evasione ed elusione fiscale. In arrivo anche la rivisitazione del contraddittorio preventivo e un potenziamento dell’adempimento spontaneo, con l’introduzione del concordato preventivo biennale. Tutte queste misure saranno sufficienti per ammodernare l’attività accertativa?
Accertamenti tecnici per determinazione dell’IVA: dal 1° maggio 2026 trasmessi alle Entrate
Con avviso del 20 aprile 2026 l’Agenzia delle Dogane ha evidenziato che a decorrere dal 1° maggio 2026, gli accertamenti tecnici, ai fini della determinazione dell’aliquota IVA, al momento della loro emissione, saranno trasmessi per conoscenza alla Direzione Centrale...


