Non agisce come soggetto passivo IVA il Comune che, avvalendosi un’impresa terza, installi impianti di energia rinnovabile a favore dei proprietari di immobili, laddove tale attività non sia finalizzata a ottenere entrate di carattere permanente e comporti il pagamento, da parte dei proprietari, di un contributo che copra al massimo un quarto delle spese sostenute, con il saldo finanziato da fondi pubblici. Lo ha stabilito la Corte di Giustizia UE nella sentenza relativa alla causa C-612/21 del 30 marzo 2023, che ha per oggetto la soggettività passiva degli enti pubblici.
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


