Il ventaglio dei benefici riconosciuti ai soggetti in cooperative compliance è sensibilmente più ampio rispetto a quello previsto per chi si limita all’adozione opzionale del TCF. Per i primi, si parla di interlocuzione preventiva e abbreviata con l’Agenzia delle Entrate, di esonero dalla garanzia per i rimborsi d’imposta, riduzione dei termini decadenziali per l’accertamento, azzeramento e riduzione delle sanzioni, ravvedimento operoso “guidato”. Per i contribuenti che adottano il TCF opzionale, ferme restando le disposizioni sul fronte della penalty protection, la differenza – di non poco conto – riguarda le modalità di comunicazione dei rischi, che andrà effettuata unicamente nel rispetto della disciplina dell’interpello ordinario.
La sanzione unica da ravvedimento operoso per applicazione del cumulo giuridico trova il codice tributo
Con la risoluzione n. 38 del 23 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a titolo di sanzione unica da ravvedimento operoso per applicazione del cumulo giuridico.

