Con la circolare n. 3/E del 24 giugno 2026 l’Agenzia delle Entrate ha fornito nuovi chiarimenti sull’applicazione delle imposte sostitutive del 5%, sugli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi dei CCNL sottoscritti nel triennio 2024-2026, e del 15%, con riferimento a maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale e per i turni, introdotte dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). Si tratta di integrazioni e precisazioni ai precedenti orientamenti espressi con la circolare n. 2/E/2026, che risolvono i principali nodi interpretativi emersi nella prassi operativa dei sostituti d’imposta. Quali?
Lavoratori somministrati: come e quali regole cambiano
La legge di conversione del decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026), approvata dal Senato il 24 giugno 2026, prevede che nel caso in cui un lavoratore somministrato venga assunto a tempo indeterminato da una agenzia di somministrazione, questi potrà essere impiegato in...


