Il credito d’imposta Transizione 5.0, istituito dal D.L. n. 19/2024, è riconosciuto alle imprese che, nell’intervallo temporale compreso tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2025, hanno effettuato nuovi investimenti in strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, inseriti nell’ambito di progetti di innovazione da cui è conseguita una comprovata riduzione dei consumi energetici. Le imprese che hanno validamente completato l’iter sulla piattaforma telematica del GSE e hanno ricevuto dal GSE la comunicazione di conferma dell’importo utilizzabile, sono ora tenute a indicare la movimentazione del credito nella Sezione I del quadro RU del modello Redditi 2026, al fine di rendicontare gli utilizzi in compensazione effettuati nell’anno solare appena trascorso e evidenziare l’ammontare dell’eventuale credito residuo, che potrà essere utilizzato in compensazione nei successivi cinque periodi di imposta, in quote annuali di pari importo.
Distribuzione non proporzionale di utili: luci e ombre della risposta a interpello n. 90/2026
Con la risposta a interpello n. 90 del 2026, l’Agenzia delle Entrate affronta per la prima volta il trattamento fiscale dei dividendi percepiti in misura non proporzionale rispetto alla partecipazione al capitale sociale, giungendo a qualificare la quota “eccedente”...


