In caso di fusione, gli adempimenti dichiarativi ai fini IVA variano a seconda del momento in cui la fusione ha effetto. In proposito, possono evidenziarsi almeno tre scenari: la fusione, infatti, può avere effetto giuridico nel periodo compreso tra il 1° gennaio e la data di presentazione della dichiarazione annuale IVA relativa all’anno della fusione oppure dopo il termine di presentazione della dichiarazione; è possibile anche che la fusione, pur avvenendo tra il 1° gennaio e la data di presentazione del modello IVA, preveda una decorrenza successiva al 30 aprile. Come vanno gestite le diverse situazioni?
Accolte le richieste dei Commercialisti: proroga dei versamenti al 20 luglio 2026
Con un comunicato stampa del 23 maggio 2026 il CNDCEC ha ringraziato il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Agenzia delle Entrate per aver accolto le richieste dei Commercialisti con riguardo alla decisione dell’esecutivo di differire al 20 luglio il termine...


