I fringe benefit e gli strumenti di welfare aziendale sono sempre più diffusamente utilizzati dalle aziende per rispondere alle esigenze alimentari e di spesa dei propri dipendenti. Oggi, quindi, i buoni pasto e i buoni spesa costituiscono, nell’ambito della retribuzione globale, benefici particolarmente importanti per i lavoratori. Questi strumenti sono molto apprezzati anche dai datori di lavoro per l’assenza di tassazione prevista. Pur avendo le medesime finalità, però, i buoni pasto e i buoni spesa sono benefit soggetti a norme e trattamenti fiscali e previdenziali completamente diversi. Quali sono le analogie e le differenze tra questi due strumenti di welfare?
Nuovi assunti: gestione TFR nei primi 60 giorni
Con il messaggio n. 2325 del 2026, l'INPS fornisce le prime istruzioni operative in merito alla gestione del trattamento di fine rapporto nell'ambito del nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare dei lavoratori dipendenti del settore privato...


