Il d.lgs. 21 aprile 2026, n. 81, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 13 del 18 maggio 2026, attua la direttiva (UE) 2024/1203 e introduce un rafforzamento della tutela penale dell’ambiente. Dal 2 giugno 2026 entra in vigore il nuovo art. 452‑bis.1 c.p., che sanziona il commercio abusivo di prodotti inquinanti in grado di provocare un deterioramento significativo e misurabile delle matrici ambientali o degli ecosistemi, con aggravanti per pericoli alla vita, danni a specie protette, aree vincolate o ecosistemi estesi e durevoli. Il decreto inasprisce inoltre le pene per l’uso illecito di sostanze lesive dell’ozono, prevedendo la reclusione da due a cinque anni e multe fino a 80.000 euro, e introduce un sistema sanzionatorio a due livelli per i gas fluorurati a effetto serra, basato su arresto e ammende. Entro il 21 maggio 2027 il Governo dovrà adottare la Strategia nazionale di contrasto ai crimini ambientali.
MiCAR: indicata la nuova tipologia di “Prestatori di servizi per le cripto-attività”
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia comunica che gli operatori, iscritti nell’anagrafe dei segnalanti della UIF come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale”...

