Con il decreto ministeriale 17 marzo 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha autorizzato, per gli anni 2026‑2028, l’incremento fino al 20% del diritto annuale per le Camere di commercio indicate nell’allegato A, al fine di finanziare i progetti approvati dai rispettivi Consigli camerali. Le Camere interessate devono trasmettere entro il 15 giugno di ogni anno un rapporto dettagliato sui risultati, corredato dalla rendicontazione dei costi vistata dai revisori, da inviare anche al Comitato indipendente di valutazione delle performance. Le risorse non utilizzate degli aumenti 2023‑2024 sono destinate ai nuovi progetti; quelle delle Camere senza nuova richiesta devono essere impiegate entro il 31 dicembre 2026. Le imprese che hanno già versato il diritto annuale 2026 devono effettuare il conguaglio nei termini del DPR 435/2001.
ESAP: cos’è il Punto di Accesso Unico Europeo e quali obblighi scattano dal 2028
Con il D.Lgs. n. 184/2026 l'Italia recepisce la disciplina europea sul Punto di Accesso Unico Europeo (ESAP), la piattaforma che centralizzerà le informazioni su imprese, mercati finanziari e sostenibilità. Dal 10 gennaio 2028 scatteranno i primi obblighi di...


