La Nota n. 6665 del 28 aprile 2026 del Ministero del Lavoro fornisce indicazioni operative sulle domande di iscrizione al RUNTS presentate dopo il 31 marzo 2026 da enti provenienti dall’Anagrafe delle Onlus. Gli enti che non hanno rispettato tale termine perdono la qualifica di Onlus e devono devolvere l’eventuale patrimonio incrementale, previo parere ministeriale, ma tale adempimento non costituisce requisito per l’iscrizione al RUNTS. Il Ministero evidenzia che le istanze ex art. 47 CTS sono trattate come domande ordinarie, mentre quelle ex art. 22 CTS richiedono particolare attenzione al patrimonio minimo: il notaio deve verificare che la devoluzione non lo comprometta e gli Uffici RUNTS possono richiedere chiarimenti. Il Ministero prevede inoltre controlli periodici sull’obbligo devolutivo e invita gli enti che mantengono l’acronimo “Onlus” nella denominazione a rimuoverlo per evitare equivoci.
Diritto CCIAA 2026‑2028: autorizzato l’aumento per il finanziamento dei progetti camerali
Con il decreto ministeriale 17 marzo 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha autorizzato, per gli anni 2026‑2028, l’incremento fino al 20% del diritto annuale per le Camere di commercio indicate nell’allegato A, al fine di finanziare i progetti...


