La legge annuale sulle PMI (legge n. 34/2026) introduce, per il biennio 2026-2027, una misura sperimentale che favorisce la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a part-time dei lavoratori prossimi alla pensione, con l’obiettivo di incentivare il ricambio generazionale nelle imprese fino a 50 dipendenti. I lavoratori dipendenti, che hanno i requisiti richiesti dalla norma, possono chiedere di ridurre l’orario di lavoro con accordo scritto e ottenere un aumento della busta paga pari alla quota contributiva a proprio carico. Ma il datore di lavoro deve procedere, contestualmente, all’assunzione a tempo pieno e indeterminato di un lavoratore di età non superiore a 34 anni.
Disabilità intellettive e lavoro: l’analisi dei Consulenti del lavoro
La ricerca realizzata da Fondazione Studi Consulenti del Lavoro e Anffas Nazionale evidenzia le difficoltà di accesso al lavoro delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, sottolineando la debolezza dei servizi pubblici di collocamento...


