Il decreto 2 aprile 2026 del Ministero dell’Economia e delle Finanze Gazzetta Ufficiale, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2026 introduce, per un periodo limitato, una riduzione delle aliquote di accisa applicate a specifici prodotti energetici utilizzati come carburanti. La misura viene attivata per compensare l’aumento del gettito IVA generato dalla crescita del prezzo internazionale del petrolio greggio, espresso in euro. A partire dall’8 aprile 2026 e fino al 1° maggio 2026, vengono temporaneamente rimodulate le aliquote relative a benzina, gasolio e gas di petrolio liquefatti destinati all’autotrazione. L’intervento si inserisce nel meccanismo di sterilizzazione degli incrementi fiscali legati alla dinamica dei prezzi energetici, con l’obiettivo di attenuare gli effetti sui consumatori e garantire un equilibrio tra entrate erariali e andamento dei mercati internazionali.
La truffa si consuma con la prima cessione del credito Superbonus: cosa cambia per professionisti e cessionari
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione (n. 36525 e n. 36526 del 16 ottobre 2026) intervengono sul trattamento penale dei crediti fittizi da Superbonus, risolvendo il contrasto giurisprudenziale sulla qualificazione della condotta e sul momento consumativo del...


