Con la risposta a interpello n. 97 del 1° aprile 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le società che operano nel settore della produzione di energia – prima di avviare l’attività tipica – pongono in essere una serie di attività preliminari astrattamente riconducibili alla fase di start up (quali, a titolo esemplificativo, la ricerca dei siti ove ubicare gli impianti, l’ottenimento di permessi/autorizzazioni, la progettazione e la costruzione degli impianti medesimi): per poter beneficiare della PEX il requisito della commercialità può ritenersi sussistente già nella fase di start up.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


