La Corte di Giustizia UE, con sentenza del 26 marzo 2026 nella causa C‑412/24, ha stabilito che un marchio può risultare ingannevole quando contiene un numero idoneo a evocare un anno di fondazione remoto e, quindi, un savoir‑faire storico inesistente. Il caso riguardava l’uso della dicitura «Fauré Le Page Paris 1717» da parte di una società fondata nel 2009, operante nella pelletteria di lusso, contestata da Goyard per la falsa suggestione di una tradizione artigianale risalente al XVIII secolo. La Corte ha chiarito che, nel settore del lusso, qualità e prestigio rientrano tra le caratteristiche rilevanti ai fini dell’ingannevolezza. Spetta al giudice nazionale verificare se il pubblico percepisca il numero come riferimento a un’antica tradizione, valutando il marchio nel suo complesso e il messaggio complessivamente trasmesso.
Servizi postali: Amazon svolge funzioni soggette ad autorizzazione nazionale
Nelle conclusioni del 9 luglio 2026 nelle cause riunite C‑535/25 e C‑536/25, l’Avvocato generale ritiene che le tre società del gruppo Amazon operanti in Italia svolgano attività riconducibili alle diverse fasi del servizio postale e che, pertanto, l’obbligo di...


