Assonime, con la circolare n. 7 del 19 marzo 2026, analizza le modifiche alla disciplina del golden power introdotte dal decreto‑legge 175/2025, convertito nella legge 4/2026, nell’ambito degli incentivi alla Transizione 5.0. Gli interventi rispondono principalmente alla procedura di infrazione avviata dalla Commissione europea e riguardano tre aspetti: il rapporto tra poteri speciali e normative settoriali, il coordinamento con le autorizzazioni europee nei settori finanziario, creditizio e assicurativo, e l’estensione della nozione di sicurezza nazionale alla sicurezza economica e finanziaria. Trattandosi di modifiche puntuali in un quadro già complesso, Assonime evidenzia la necessità di un riordino organico della disciplina per garantire maggiore certezza del diritto e un migliore allineamento con il nuovo Regolamento UE sul controllo degli investimenti esteri e con la strategia europea sulla sicurezza economica.
Cooperative sociali: al via la campagna straordinaria ispettiva 2026
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il Decreto del 4 giugno 2026 con cui la Direzione Generale Servizi di Vigilanza ha dato avvio a una campagna ispettiva sulle cooperative sociali. Il Decreto dispone l’avvio dell'indicata campagna e...


