La Commissione europea, con un comunicato del 6 marzo 2026, accoglie positivamente l’accordo politico tra Parlamento e Consiglio sulle modifiche mirate alla normativa dell’Organizzazione comune dei mercati agricoli (OCM). Le nuove misure puntano a rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera alimentare, migliorando la trasparenza, la prevedibilità e la distribuzione del valore aggiunto. L’accordo prevede l’obbligo di contratti scritti, il potenziamento delle organizzazioni di produttori e delle AOP, nuove regole sull’uso di termini “equi” e sulle “catene corte”, nonché la possibilità di sostegni finanziari aggiuntivi in caso di gravi squilibri di mercato. È inclusa anche la protezione dei termini relativi ai tagli di carne, escludendo prodotti derivati da colture cellulari. L’intesa mantiene l’impianto della proposta della Commissione del 2024 e risponde alle sfide economiche e strutturali che gravano sul settore agricolo. L’accordo dovrà ora essere formalmente confermato dai colegislatori.
Marchi: stop all’uso politico dei segni notori senza giustificazione
Nella sentenza dell’8 settembre 2026 alla causa C-298/23 la Corte di giustizia UE rileva che, per determinare se detto l’uso dei marchi notori IKEA da parte di un partito politico che ha presentato pubblicamente un programma concernente la riforma della politica di...


