La legge 7 gennaio 2026, n. 1, in vigore dal 22 gennaio 2026, modifica la legge 14 gennaio 1994, n. 20, ridefinendo la responsabilità amministrativa e rafforzando i controlli della Corte dei conti. La riforma chiarisce la nozione di colpa grave, includendo violazioni manifeste della legge ed errori evidenti sui fatti, ed escludendo la responsabilità quando l’azione si fonda su orientamenti giurisprudenziali prevalenti o pareri competenti. In alcune materie, come conciliazioni e transazioni fiscali, la responsabilità è limitata al dolo. Vengono introdotti limiti alla quantificazione del danno e la possibilità di sospendere dirigenti e funzionari nei casi più gravi; il pagamento spontaneo estingue gli effetti della condanna. È previsto l’obbligo di polizza assicurativa per chi gestisce risorse pubbliche. Sul piano dei controlli, le soglie vengono aggiornate e, per PNRR e PNC, il controllo preventivo diventa più rigoroso.
Tutela penale dell’ambiente: via libera dal CDM al decreto di attuazione UE
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che attua la direttiva (UE) 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente, aggiornando il quadro europeo del 2008‑2009. Il testo recepisce i pareri parlamentari e rafforza il Sistema di...


