La Commissione europea ha presentato il 10 dicembre 2025 un pacchetto di sei proposte legislative per semplificare la normativa ambientale nei settori delle emissioni industriali, dell’economia circolare, delle valutazioni ambientali e dei dati geospaziali. L’iniziativa mira a ridurre gli oneri amministrativi per le imprese, stimando risparmi di circa 1 miliardo di euro l’anno, che si aggiungono agli 11 miliardi già ottenuti da precedenti semplificazioni, avvicinando l’obiettivo di 37,5 miliardi entro il 2029. Tra le misure: procedure accelerate per autorizzazioni ambientali, maggiore flessibilità sugli EMS industriali, sostituzione del database SCIP con soluzioni digitali più efficienti, sospensione di obblighi EPR per produttori UE e allineamento dei requisiti sui dati geospaziali. Il pacchetto riflette i contributi di oltre 190.000 risposte alla consultazione pubblica e si inserisce nella Bussola della competitività dell’UE, sostenendo crescita verde e resilienza. La proposta passa ora all’esame del Parlamento europeo e del Consiglio.
Registro imprese: aggiornate le specifiche tecniche
Con il decreto 18 febbraio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio sono state approvate le modifiche alle specifiche tecniche relative al registro imprese di cui al decreto ministeriale 18 ottobre...


