La CNA, con comunicato del 10 dicembre 2025, ha segnalato con sorpresa la previsione contenuta nella bozza del decreto Milleproroghe di prorogare di un anno l’obbligo di stipula dei contratti assicurativi contro i rischi catastrofali, limitatamente ai pubblici esercizi e alle imprese ricettive. Secondo CNA, riservare un trattamento differenziato a specifici settori economici risulterebbe ingiustificato e poco comprensibile, soprattutto alla luce dell’imminente entrata in vigore dell’obbligo dal 1° gennaio 2026. L’associazione chiede quindi un intervento correttivo che garantisca equità e uniformità nell’applicazione della misura.
MiCAR: indicata la nuova tipologia di “Prestatori di servizi per le cripto-attività”
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia comunica che gli operatori, iscritti nell’anagrafe dei segnalanti della UIF come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale”...

