La Commissione europea ha presentato il 10 dicembre 2025 un pacchetto di sei proposte legislative per semplificare la normativa ambientale nei settori delle emissioni industriali, dell’economia circolare, delle valutazioni ambientali e dei dati geospaziali. L’iniziativa mira a ridurre gli oneri amministrativi per le imprese, stimando risparmi di circa 1 miliardo di euro l’anno, che si aggiungono agli 11 miliardi già ottenuti da precedenti semplificazioni, avvicinando l’obiettivo di 37,5 miliardi entro il 2029. Tra le misure: procedure accelerate per autorizzazioni ambientali, maggiore flessibilità sugli EMS industriali, sostituzione del database SCIP con soluzioni digitali più efficienti, sospensione di obblighi EPR per produttori UE e allineamento dei requisiti sui dati geospaziali. Il pacchetto riflette i contributi di oltre 190.000 risposte alla consultazione pubblica e si inserisce nella Bussola della competitività dell’UE, sostenendo crescita verde e resilienza. La proposta passa ora all’esame del Parlamento europeo e del Consiglio.
Marchi: stop all’uso politico dei segni notori senza giustificazione
Nella sentenza dell’8 settembre 2026 alla causa C-298/23 la Corte di giustizia UE rileva che, per determinare se detto l’uso dei marchi notori IKEA da parte di un partito politico che ha presentato pubblicamente un programma concernente la riforma della politica di...


