Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha pubblicato il documento dal titolo “Valorizzazione dell’impatto sociale e ambientale e obbligazioni non monetarie nelle procedure per la dismissione di beni pubblici. Il modello di calcolo computazionale MAVT”. Il documento analizza la possibilità per le amministrazioni pubbliche di adottare, nelle procedure di dismissione di beni (vendita, conferimento, locazione, concessione), un metodo valutativo che attribuisca rilievo all’impatto sociale e ambientale delle obbligazioni non monetarie assunte dagli operatori economici. Tale approccio consentirebbe di riconoscere una riduzione del corrispettivo monetario proporzionale al valore di tali obbligazioni, favorendo una gestione più efficiente e sostenibile del patrimonio pubblico. La legittimità di questa opzione risiede nella predeterminazione scientifica di criteri, indicatori e funzioni che rendono trasparente la valutazione. Il modello di calcolo computazionale MAVT (Multiple Attribute Value Theory), sviluppato in ambito accademico e di ricerca, dimostra la compatibilità della soluzione con il quadro normativo e giurisprudenziale. Il documento descrive modalità di adozione e funzionamento del modello, evidenziando la possibilità di un impiego generalizzato e le cautele necessarie per tutelare l’interesse pubblico e prevenire responsabilità erariali.
Marchi: stop all’uso politico dei segni notori senza giustificazione
Nella sentenza dell’8 settembre 2026 alla causa C-298/23 la Corte di giustizia UE rileva che, per determinare se detto l’uso dei marchi notori IKEA da parte di un partito politico che ha presentato pubblicamente un programma concernente la riforma della politica di...


