Il Parlamento Europeo ha approvato, con 382 voti favorevoli, 249 contrari e 13 astensioni, una proposta legislativa che punta ad alleggerire gli oneri amministrativi per le aziende e a rendere le regole più chiare in materia di rendicontazione di sostenibilità. In particolare i deputati hanno stabilito che l’obbligo di redigere relazioni sociali e ambientali riguarderà solo le aziende con oltre 1750 dipendenti e un fatturato superiore a 450 milioni di euro. Le relazioni settoriali diventeranno facoltative e le grandi imprese non potranno chiedere alle PMI informazioni aggiuntive oltre agli standard volontari. Gli obblighi di due diligence si applicheranno solo alle società con più di 5000 dipendenti e fatturato oltre 1,5 miliardi, con un approccio basato sul rischio. Le imprese inadempienti potranno essere multate e dovranno risarcire i danni secondo le normative nazionali. È prevista inoltre la creazione di un portale digitale gratuito per supportare le aziende. I negoziati con i governi UE inizieranno il 18 novembre.
Cosa cambia per le PMI con le norme del Listing Act approvate dal CDM
Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile 2026 ha approvato, in esame definitivo, il decreto legislativo di recepimento della Direttiva (UE) n. 2024/2811 e di adeguamento della normativa nazionale al Regolamento (UE) n. 2024/2809, nell’ambito del pacchetto europeo...


