Il disegno di legge di Bilancio 2026 prevede un nuovo incentivo per la promozione dell’occupazione delle lavoratrici madri. Ai datori di lavoro privati che, a decorrere dal 1° gennaio 2026 assumono donne, madri di almeno 3 figli di età minore di diciotto anni, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, è riconosciuto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali nella misura del 100% e nel limite massimo di 8.000 euro annui. Nello specifico, non si tratta di una agevolazione rimessa alle madri che vogliono cambiare lavoro ma di un re- ingresso nel mondo del lavoro. Operativamente come funzionerà la misura?
Contratto a termine per sostituzione maternità: come si applica e qual è lo sgravio contributivo
Con il messaggio n. 1343 del 21 aprile 2026 l’INPS ha fornito i chiarimenti interpretativi in merito alla disposizione, prevista dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che consente di prolungare il contratto a termine per sostituzione maternità fino al...


