La legge di Bilancio 2023 prevede un regime fiscale agevolato di carattere temporaneo, con applicazione di un’imposta sostitutiva sulla plusvalenza, per consentire la cessione ai soci (persone fisiche e persone giuridiche), entro il 30 settembre 2023, di beni immobili diversi da quelli strumentali per destinazione. L’operazione si differenzia, per alcuni aspetti, dall’assegnazione agevolata: la scelta tra l’assegnazione agevolata o la cessione dei beni ai soci potrebbe infatti determinare effetti fiscali differenti in capo ai soci e alla società. Qual è l’alternativa più conveniente?
Contributo straordinario delle banche: pronti i codici tributo
Con la risoluzione n. 20 del 15 maggio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha previsto l’istituzione dei codici tribute per consentire il versamento, tramite modello F24, del contributo straordinario delle banche e degli eventuali interessi e sanzioni dovuti in caso di...


