Con la delibera n. 478/2025 l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha pubblicato le Linee Guida n. 1 in materia di whistleblowing sui canali interni di segnalazione. Si tratta di un intervento che non si limita a fornire indicazioni operative, ma che incide profondamente sull’assetto organizzativo di enti pubblici e imprese private, imponendo un ripensamento dei sistemi di compliance e dei modelli di governance. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la tutela dei segnalanti e garantire l’efficacia dei presidi anticorruzione, ma le implicazioni pratiche e le criticità interpretative non sono trascurabili. In particolare, come devono organizzarsi le realtà aziendali di dimensioni ridotte che incontrano difficoltà maggiori nell’implementazione del sistema di whistleblowing?
TFR tra Fondo INPS e previdenza complementare: gli impatti per imprese e lavoratori
La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) interviene in modo significativo sulla disciplina del TFR, ridefinendone funzioni e modalità di destinazione tra azienda, Fondo Tesoreria INPS e previdenza complementare. Dall’estensione del versamento obbligatorio al...


