La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) interviene in modo significativo sulla disciplina del TFR, ridefinendone funzioni e modalità di destinazione tra azienda, Fondo Tesoreria INPS e previdenza complementare. Dall’estensione del versamento obbligatorio al Fondo INPS al nuovo meccanismo di silenzio-assenso per i neoassunti, la riforma incide sulle scelte di lavoratori e imprese, con ricadute operative rilevanti soprattutto per le PMI. Quali sono gli impatti della riforma? Quali le possibili criticità applicative?
Acquisizione massiva CU 2026: le regole per gli intermediari
Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 20 aprile 2026 estende la fase sperimentale della richiesta e acquisizione massiva delle Certificazioni Uniche, anche con riferimento alle CU 2026, rafforzando il processo di digitalizzazione e centralizzazione dei dati...


