La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) interviene in modo significativo sulla disciplina del TFR, ridefinendone funzioni e modalità di destinazione tra azienda, Fondo Tesoreria INPS e previdenza complementare. Dall’estensione del versamento obbligatorio al Fondo INPS al nuovo meccanismo di silenzio-assenso per i neoassunti, la riforma incide sulle scelte di lavoratori e imprese, con ricadute operative rilevanti soprattutto per le PMI. Quali sono gli impatti della riforma? Quali le possibili criticità applicative?
Contratti di solidarietà: recupero sgravio contributivo
L’INPS, con il messaggio n. 2758 del 2026, fornisce le istruzioni per la fruizione dello sgravio contributivo connesso ai contratti di solidarietà accompagnati da CIGS, finanziato con le risorse stanziate per il 2024. Sono interessate le imprese individuate...


