La Commissione europea accoglie con favore l’accordo politico raggiunto tra Parlamento europeo e Consiglio sul rafforzamento del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro (FEG). La revisione amplia l’ambito di intervento del Fondo, consentendo un sostegno anticipato ai lavoratori a rischio di licenziamento e rafforzando i percorsi di riqualificazione e transizione professionale. Dal 2007 il FEG ha mobilitato 727 milioni di euro a favore di oltre 181.000 persone, con un tasso di ricollocazione dell’81% entro 18 mesi nel biennio 2023-2024. Le nuove norme, in vigore fino al 2027, si inseriscono nel quadro delle strategie europee per la competitività e lo sviluppo delle competenze.
Trasparenza preassuntiva e divieto di indagini retributive: quali criticità per il datore di lavoro?
Con il decreto Trasparenza retributiva (D.Lgs. n. 96/2026) cambiano le regole del recruiting. Viene disposto il divieto di richiedere ai candidati informazioni sulle retribuzioni percepite in precedenti rapporti di lavoro e l’obbligo di indicare negli annunci la...


