La direttiva (UE) 2026/470 introduce un avvio più graduale del sistema europeo di attestazione della sostenibilità, riducendo oneri eccessivi e rafforzando la proporzionalità. Per le imprese che attestano la sostenibilità non saranno più richiesti i requisiti strutturali della revisione legale: basterà un responsabile della sostenibilità abilitato. L’adozione dei principi di limited assurance slitta al 1° luglio 2027. È previsto un regime transitorio per i revisori di paesi terzi, con iscrizione UE semplificata ed esenzione temporanea dalla vigilanza. L’ambito della rendicontazione viene ristretto alle imprese con ricavi superiori a 450 milioni e oltre 1.000 dipendenti, incluse assicurazioni ed enti creditizi, con possibilità di adesione volontaria per le imprese sotto soglia. Sono introdotte tutele per le imprese della catena del valore, limiti alle richieste informative e possibilità di usare stime ragionevoli.
Rifiuti e inquinamento nella liquidazione giudiziale: a chi spettano smaltimento e bonifica?
La gestione dei rifiuti, il loro smaltimento e la bonifica degli immobili sono tra le problematiche più complesse in cui possa imbattersi un curatore in una procedura di liquidazione giudiziale. Qualora l’impresa in bonis, infatti, abbia prodotto rifiuti non...


