Con la delibera n. 478/2025 l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha pubblicato le Linee Guida n. 1 in materia di whistleblowing sui canali interni di segnalazione. Si tratta di un intervento che non si limita a fornire indicazioni operative, ma che incide profondamente sull’assetto organizzativo di enti pubblici e imprese private, imponendo un ripensamento dei sistemi di compliance e dei modelli di governance. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la tutela dei segnalanti e garantire l’efficacia dei presidi anticorruzione, ma le implicazioni pratiche e le criticità interpretative non sono trascurabili. In particolare, come devono organizzarsi le realtà aziendali di dimensioni ridotte che incontrano difficoltà maggiori nell’implementazione del sistema di whistleblowing?
Identificazione dei near miss: quali sono gli obblighi per le imprese
Il legislatore, con il decreto Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ha valorizzato le misure per prevenire gli infortuni sul lavoro, obbligando i soggetti della sicurezza non solo a rispettare le disposizioni, ma procedendo verso la strada della cultura della...


