Smart glasses, l’ennesima promessa della tecnologia applicata che può trasformarsi in una trappola in grado di incidere in modo reale e per nulla teorico sull’organizzazione del lavoro delle imprese, sugli obblighi in materia di protezione dei dati e, in senso ancora più ampio, anche sulla protezione del know how e del segreto industriale. Pertanto, risulta fondamentale regolare con policy specifiche l’uso di questi dispositivi personali, considerare il divieto di controllo occulto cui all’art. 4 Statuto dei Lavoratori e la necessità di ottenere l’autorizzazione al loro uso da parte dell’Ispettorato del lavoro territorialmente compente, in assenza di accordo con le rappresentanze aziendali. Bisogna essere pronti per gestire anche questa innovazione, che sta facendo rapidamente ingresso nei contesti aziendali.
Nuovo modello TFR3 per l’accesso alla previdenza complementare: cosa contiene e come si compila
Il nuovo modello TFR3, reso disponibile dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con il decreto interministeriale 4 settembre 2026, completa il quadro operativo della riforma della previdenza complementare introdotta dalla legge di Bilancio 2026 (legge n....


