Con un avviso del 15 maggio 2026 l’Agenzia delle Dogane l’accordo interinale sugli scambi commerciali tra l’Unione e i paesi del Mercato comune del Sud introduce un importante regime transitorio: per un massimo di cinque anni gli Stati del Mercosur potranno utilizzare, oltre all’autocertificazione, anche un “certificato di origine” rilasciato da enti autorizzati come camere di commercio o organismi riconosciuti sulla base delle legislazioni nazionali. Sebbene venga definito “certificato”, dal punto di vista giuridico, questo documento che dimostra l’origine sarà considerato nella UE come una forma di attestazione di origine.
Prodotti alcolici: indicazioni operative sui contrassegni fiscali
Con una circolare del 12 maggio 2026, l’Agenzia delle Dogane ha chiarito che in tema di alcolici e contrassegni fiscali, allo scopo di evitare evasioni d’imposta, è previsto dall’art. 13, comma 1, del D.Lgs. n. 504/95 di applicare i contrassegni sui recipienti che li...


