Con la sentenza resa nella causa C-837/24, la Corte di Giustizia dell’UE ha evidenziato che non è ammissibile una normativa nazionale che preveda che un’operazione di costituzione di una società di capitali, il cui capitale sociale sia interamente versato, mediante partecipazioni detenute in altre società che possiedono beni immobili, dalla società conferente, la quale riceva, come corrispettivo, la totalità del capitale sociale della società così costituita, sia assoggettata ad un’imposta la cui base è determinata secondo il valore patrimoniale fiscale di tali beni immobili o, eventualmente, il valore contabile di bilancio.
Agevolazione prima casa per acquisto nello stesso comune dell’abitazione preposseduta
Con la risposta interpello n. 117 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che anche nel caso di acquisto prima casa nello stesso comune dell'abitazione preposseduta parzialmente agevolata è possibile richiedere l'applicazione dell'agevolazione ''prima casa''...


