TFR e previdenza per neoassunti: cosa cambia davvero dal 2026

da | 16 Gen 2026 | Ipsoa - Lavoro

La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) introduce una profonda revisione della storica funzione del TFR, ridefinendone finalità e destinazione. Il trattamento di fine rapporto, nato come retribuzione differita a tutela del lavoratore, viene ora orientato con decisione verso il rafforzamento della previdenza complementare e del Fondo di tesoreria INPS. Il nuovo meccanismo di silenzio assenso, attivo dal 1° luglio 2026, modifica le scelte di conferimento per lavoratori di prima assunzione e non, rendendo la previdenza integrativa un passaggio sempre più centrale. Parallelamente, si amplia la platea delle imprese obbligate al versamento in tesoreria, con impatti significativi sulla gestione finanziaria aziendale. È bene che le aziende si organizzino da subito per reperire nuove risorse finanziarie per sopperire all’impossibilità di utilizzare il fondo TFR.

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