L’Agenzia delle Entrate ha diffuso la versione definitiva della Certificazione Unica 2026 in cui il sostituto d’imposta deve esporre, oltre ai consueti dati fiscali relativi alle retribuzioni imponibili non riconosciute ai lavoratori nel 2025, anche le misure agevolative introdotte dalla legge di Bilancio 2025 (legge n. 207/2024). Si tratta delle nuove detrazioni, dei vari regimi di non imponibilità e di tutti gli obblighi informativi che incidono direttamente sulla fase di conguaglio e sulla predisposizione del 730 precompilato. Quali sono le principali novità del modello e cosa deve fare il datore di lavoro?
Decreto Lavoro 2026: novità per TEC, rinnovo CCNL, distacco lavoratori e staff leasing
Ridefinizione del trattamento economico complessivo - TEC ai fini della determinazione del salario giusto, incremento dal 30% al 50% dell’anticipazione forfettaria in caso di mancato rinnovo dei contratti collettivi, nonché novità per il distacco di lavoratori tra...


