L’obbligo del versamento del TFR dei lavoratori subordinati ad un fondo pensione o al Fondo di tesoreria INPS comporta, in favore del datore di lavoro, una serie di misure compensative volte a bilanciare gli effetti negativi del mancato trattenimento del trattamento di fine rapporto in azienda. Questi benefici spettano a prescindere dal fatto che l’adesione sia volontaria o obbligata. Un tema che assume un ulteriore rilievo a seguito delle novità introdotte dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) e in vista della scadenza del 31 marzo 2026 per l’invio della comunicazione relativa al superamento dei limiti dimensionali che fanno scattare l’obbligo di conferimento del TFR al Fondo di tesoreria.
Nuovi assunti: gestione TFR nei primi 60 giorni
Con il messaggio n. 2325 del 2026, l'INPS fornisce le prime istruzioni operative in merito alla gestione del trattamento di fine rapporto nell'ambito del nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare dei lavoratori dipendenti del settore privato...


