Con il provvedimento n. 38/2026, l’Agenzia per l’Italia Digitale ha adottato “le Linee guida sull’accessibilità dei servizi previste dall’art. 21 del d.lgs. 82/2022”. Il decreto si applica ai prodotti immessi sul mercato dopo il 28 giugno 2025, tra cui hardware per consumatori, terminali self‑service, dispositivi interattivi per comunicazioni elettroniche e media audiovisivi, e‑reader. Le Linee Guida mirano a garantire l’accessibilità di prodotti e servizi digitali, in coerenza con la Costituzione, la Convenzione ONU e la normativa europea, ampliando il quadro introdotto dalla legge 4/2004. AgID assume il ruolo di Autorità di vigilanza per servizi di comunicazione elettronica, media audiovisivi, trasporto passeggeri, servizi bancari, e‑book e commercio elettronico, con riferimento a siti web, app mobili, biglietteria elettronica, informazioni di viaggio e terminali interattivi. Destinatari sono i fornitori dei servizi, mentre le microimprese sono esentate dagli obblighi. L’attuazione deve rispettare la normativa sulla protezione dei dati personali.
Come cambia la vigilanza del collegio sindacale con l’arrivo dell’AI
Con la riforma 2026 del Testo Unico della finanza (TUF), attuata in via definitiva con il D.Lgs. n. 47/2026, la vigilanza dell’organo di controllo si estende al corretto funzionamento dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile, includendo la valutazione...


