Uno degli interventi più innovativi contenuti nel D.L. n. 62/2026, convertito dalla legge n. 112/2026, riguarda la tutela economica dei lavoratori nei periodi di vacanza contrattuale. Il legislatore ha introdotto un meccanismo volto a limitare gli effetti derivanti dal ritardo nel rinnovo dei contratti collettivi nazionali. In questo caso, si prevede, infatti, a favore dei dipendenti, il riconoscimento di un adeguamento retributivo collegato all’indice IPCA. La successiva sottoscrizione del contratto collettivo pone, tuttavia, una serie di questioni operative che interessano direttamente gli uffici che elaborano le paghe: come gestire gli adeguamenti già corrisposti? Come liquidare gli arretrati contrattuali e come applicare il regime fiscale agevolato previsto per gli incrementi retributivi? Analizziamo il coordinamento tra le diverse discipline, proponendo un esempio completo di elaborazione della busta paga.
Fondo vittime amianto: istruzioni operative per gli anni 2024 e 2025
Con la circolare n. 36 del 2026, l'INAIL fornisce le istruzioni applicative del decreto interministeriale 28 luglio 2026 relativo al Fondo per le vittime dell'amianto. Il documento definisce i soggetti legittimati all'accesso, le modalità di presentazione delle...


