Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il decreto del 22 giugno 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, individua il nuovo elenco delle violazioni in materia di lavoro, legislazione sociale e salute e sicurezza che impediscono ai datori di lavoro di accedere ai benefici normativi e contributivi. Il provvedimento, emanato in attuazione dell’art. 29 del D.L. n. 19/2024, aggiorna la disciplina previgente, ampliando le fattispecie ostative con l’inserimento, tra l’altro, del reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, della maxisanzione per lavoro sommerso, delle violazioni connesse alla patente a crediti, dell’impiego di lavoratori stranieri irregolari e di una clausola generale che ricomprende ogni altra violazione penale in materia di lavoro e sicurezza.
Portale della Famiglia: nuovi servizi digitali con bonus e simulatori
Con il Messaggio n. 2295 del 2026 l'INPS annuncia il rilascio di nuovi aggiornamenti evolutivi del Portale della Famiglia e della Genitorialità, la piattaforma digitale che riunisce i principali servizi e prestazioni rivolti ai nuclei familiari. Le novità riguardano...


