Il decreto Lavoro incrementa l’esonero contributivo, già in vigore, in favore dei lavoratori subordinati, che a partire dalle retribuzioni di competenza del mese di giugno aumenterà fino a 6 o a 7 punti percentuali a seconda del livello retributivo. In attesa degli opportuni chiarimenti operativi di prassi, è possibile esaminare le regole applicative, le ipotesi di cumulo con altri esoneri, i casi particolari nonché valutare, sulla base di esempi di calcolo, l’impatto sul netto in busta della misura contributiva voluta dal legislatore per ridurre il cuneo fiscale.
Esonero contributivo per le imprese con certificazione conciliazione vita-lavoro: importo e regole
Il decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) ha previsto un esonero contributivo per le aziende in possesso della certificazione UNI/Pdr 192:2026. L’obiettivo della misura è di introdurre un sistema premiale per le imprese che aderiscono a questo nuovo strumento che...


