Cambiano le causali da prevedere nei contratti a tempo determinato e nelle somministrazioni di manodopera a termine. Il decreto Lavoro ha rivisto le motivazioni che le parti possono addurre sul contratto individuale di lavoro per stipulare un corretto contratto a termine. In particolare, è previsto che sia la contrattazione collettiva a decretare le possibili esigenze per le quali il datore di lavoro può avviare un rapporto di lavoro a tempo determinato. Qualora la contrattazione collettiva non abbia disposto le casistiche possono essere le parti ad individuare specifiche esigenze di natura tecnica, organizzativa e produttiva. Inoltre, il datore di lavoro può apporre un termine al contratto qualora il lavoratore venga assunto in sostituzione di un altro dipendente.
TFR alla previdenza complementare: guida alla compilazione del modello TFR3
Dal 1° luglio 2026 sono operative le novità introdotte dalla legge di Bilancio 2026 sulla scelta della destinazione del TFR maturato dai lavoratori neoassunti alla previdenza complementare. In attesa del decreto interministeriale con il modello definitivo, il...


