Il 15 settembre 2025 la Commissione Europea ha presentato la nuova strategia sulle infrastrutture di ricerca e tecnologia, con l’obiettivo di rafforzare la leadership scientifica e l’innovazione dell’UE. La strategia punta a rendere le infrastrutture europee più integrate, accessibili e digitalizzate, favorendo l’adozione dell’intelligenza artificiale e l’attrazione di talenti globali. Cinque aree d’azione guidano l’iniziativa: potenziamento dell’ecosistema europeo delle infrastrutture di ricerca e tecnologia, accesso semplificato alle strutture, sviluppo delle competenze, governance efficiente e resilienza internazionale. Le infrastrutture di ricerca, dai laboratori agli acceleratori di particelle, sono considerate fondamentali per la competitività industriale e la sovranità tecnologica dell’Europa. La strategia sostiene anche la “quinta libertà” europea: la libera circolazione della conoscenza ed è collegata ad altre iniziative UE come la strategia per le start-up e quella sull’IA.
Cosa cambia per le PMI con le norme del Listing Act approvate dal CDM
Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile 2026 ha approvato, in esame definitivo, il decreto legislativo di recepimento della Direttiva (UE) n. 2024/2811 e di adeguamento della normativa nazionale al Regolamento (UE) n. 2024/2809, nell’ambito del pacchetto europeo...


