Il 15 settembre 2025 la Commissione Europea ha presentato la nuova strategia sulle infrastrutture di ricerca e tecnologia, con l’obiettivo di rafforzare la leadership scientifica e l’innovazione dell’UE. La strategia punta a rendere le infrastrutture europee più integrate, accessibili e digitalizzate, favorendo l’adozione dell’intelligenza artificiale e l’attrazione di talenti globali. Cinque aree d’azione guidano l’iniziativa: potenziamento dell’ecosistema europeo delle infrastrutture di ricerca e tecnologia, accesso semplificato alle strutture, sviluppo delle competenze, governance efficiente e resilienza internazionale. Le infrastrutture di ricerca, dai laboratori agli acceleratori di particelle, sono considerate fondamentali per la competitività industriale e la sovranità tecnologica dell’Europa. La strategia sostiene anche la “quinta libertà” europea: la libera circolazione della conoscenza ed è collegata ad altre iniziative UE come la strategia per le start-up e quella sull’IA.
Iscrizione al RASD di nuove attività sportive: cosa cambia per le ASD e le SSD interessate
Il decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani del 7 luglio 2026 ha riconosciuto ufficialmente la natura sportiva a otto nuove attività, tra cui lo yoga, non rientranti in precedenza nelle Federazioni, Discipline associate o Enti di promozione, inserendole nel...


