Con il comunicato stampa del 28 maggio 2026, il Garante per la Protezione dei Dati Personali informa di aver inviato un avvertimento a una start-up italiana per un plug-in di IA che analizza chat aziendali rilevando stress ed emozioni. L’Autorità ricorda che il Regolamento UE sull’IA (AI Act) vieta tassativamente l’uso di sistemi per dedurre stati emotivi nei luoghi di lavoro, sottolineando rischi di discriminazione e l’illegittimità di tale trattamento per i datori di lavoro.
Inserimento lavorativo giovani disabili: qual è il piano d’azione del CNEL
Costruire percorsi di accompagnamento più efficaci e coordinati, capaci di sostenere i giovani con disabilità nel delicato passaggio dalla formazione al lavoro. È l’obiettivo del disegno di legge del CNEL n. 6/2026 che interviene in materia di accordi territoriali per...


