Il decreto Lavoro (D.L. n. 62/2026) e il decreto attuativo della direttiva UE sulla trasparenza retributiva rafforzano entrambi il ruolo della contrattazione collettiva nella definizione del “salario giusto”, in attuazione dell’art. 36 della Costituzione Il riferimento ai CCNL stipulati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative diventa il criterio guida per individuare il trattamento economico complessivo, anche nei settori privi di contrattazione o con contratti non rappresentativi. Restano, tuttavia, profili interpretativi aperti. Quali?
Inserimento lavorativo giovani disabili: qual è il piano d’azione del CNEL
Costruire percorsi di accompagnamento più efficaci e coordinati, capaci di sostenere i giovani con disabilità nel delicato passaggio dalla formazione al lavoro. È l’obiettivo del disegno di legge del CNEL n. 6/2026 che interviene in materia di accordi territoriali per...


