Il decreto Lavoro (D.L. n. 62/2026) e il decreto attuativo della direttiva UE sulla trasparenza retributiva rafforzano entrambi il ruolo della contrattazione collettiva nella definizione del “salario giusto”, in attuazione dell’art. 36 della Costituzione Il riferimento ai CCNL stipulati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative diventa il criterio guida per individuare il trattamento economico complessivo, anche nei settori privi di contrattazione o con contratti non rappresentativi. Restano, tuttavia, profili interpretativi aperti. Quali?
Nuovi assunti: gestione TFR nei primi 60 giorni
Con il messaggio n. 2325 del 2026, l'INPS fornisce le prime istruzioni operative in merito alla gestione del trattamento di fine rapporto nell'ambito del nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare dei lavoratori dipendenti del settore privato...


