Pensione di reversibilità alle coppie omosessuali sposate all’estero prima del 2016

da | 29 Mag 2026 | Ipsoa - Lavoro

Con la sentenza n. 91 del 28 maggio 2026, la Corte Costituzionale riconosce il diritto alla pensione di reversibilità al partner superstite di coppie omosessuali che avevano contratto matrimonio all’estero prima dell’entrata in vigore della legge Cirinnà sulle unioni civili (2016). La sentenza colma un vuoto normativo che penalizzava chi, a causa del divieto interno dell’epoca, non poteva trascrivere il vincolo in Italia prima del decesso del compagno, eliminando una disparità di trattamento irragionevole rispetto alle coppie eterosessuali.

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