Con la sentenza n. 91 del 28 maggio 2026, la Corte Costituzionale riconosce il diritto alla pensione di reversibilità al partner superstite di coppie omosessuali che avevano contratto matrimonio all’estero prima dell’entrata in vigore della legge Cirinnà sulle unioni civili (2016). La sentenza colma un vuoto normativo che penalizzava chi, a causa del divieto interno dell’epoca, non poteva trascrivere il vincolo in Italia prima del decesso del compagno, eliminando una disparità di trattamento irragionevole rispetto alle coppie eterosessuali.
Ferie, congedi e permessi per il dipendente: come gestirli (anche per il rientro a scuola dei figli)
Con l’inizio dell’anno scolastico tornano anche le richieste dei lavoratori alle aziende in merito al differimento dell'orario di entrata, alle uscite anticipate o alle assenze per la gestione dei figli, soprattutto durante i periodi di inserimento al nido e alla...


