Con riferimento al valore fiscale delle stock option, con la risposta a interpello n. 118 del 30 maggio 2024 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la disciplina della rideterminazione è applicabile anche ai diritti di opzione esclusivamente ai fini della determinazione della plusvalenza realizzata mediante cessione a titolo oneroso degli stessi. Quindi, presupposto per usufruire del valore rideterminato è che i titoli oggetto di rideterminazione siano suscettibili di produrre una plusvalenza.
Adesione al CPB per il biennio 2026-2027 tra ravvedimento speciale e revisione delle cause di decadenza
Il decreto Omnibus, approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026, interviene sul concordato preventivo biennale allo scopo di rendere più appetibile il rinnovo per il biennio 2026-2027. Accanto a una revisione delle cause di decadenza che...


