Con riferimento al valore fiscale delle stock option, con la risposta a interpello n. 118 del 30 maggio 2024 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la disciplina della rideterminazione è applicabile anche ai diritti di opzione esclusivamente ai fini della determinazione della plusvalenza realizzata mediante cessione a titolo oneroso degli stessi. Quindi, presupposto per usufruire del valore rideterminato è che i titoli oggetto di rideterminazione siano suscettibili di produrre una plusvalenza.
Commercialisti e IA: per l’uso improprio sospensione fino a sei mesi
L’IA entra nel Codice deontologico dei commercialisti: in base ai nuovi commi dell’art. 21, nell’esecuzione dell’incarico il professionista può impiegare i sistemi di intelligenza artificiale esclusivamente per le attività strumentali e di supporto all’attività...


