La pianificazione del costo del lavoro per il 2026 richiede un’attenta valutazione delle spese relative alle trasferte. Retribuzione, ore di viaggio e rimborsi delle spese incidono, infatti, in modo significativo sul budget del personale. La soluzione ideale, in termini di programmazione dei costi, è l’adozione di una policy interna per disciplinare il valore massimo di vitto e alloggio su base giornaliera, con differenziazioni a seconda che la trasferta si svolga in Italia o all’estero. Occorre, inoltre, valutare le indicazioni contenute nei CCNL, le modalità di rimborso da parte del datore di lavoro, nonché la deducibilità delle spese ai fini IRES. Come procedere?
Contratto a termine per sostituzione maternità: come si applica e qual è lo sgravio contributivo
Con il messaggio n. 1343 del 21 aprile 2026 l’INPS ha fornito i chiarimenti interpretativi in merito alla disposizione, prevista dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che consente di prolungare il contratto a termine per sostituzione maternità fino al...


