Dal mese di luglio è in vigore la disciplina strutturale della somministrazione a tempo determinato di lavoratori rispetto alla quale il Collegato lavoro (legge n. 203/2024) ha cambiato le “regole del gioco” in corso d’opera, prevedendo una disciplina transitoria fino al 30 giugno 2025. Si tratta in particolare dei limiti di durata massima e quantitativi che non conoscono più deroghe rispetto alle regole ordinarie previste per i contratti termine. In dettaglio come occorre verificare se si è in regola ed evitare la conversione del rapporto di lavoro?
Settore della moda: la sostenibilità non può essere solo uno “slogan”
L’intervento dell’Antitrust e delle Procure sul settore moda ha messo in luce la distanza tra ciò che le imprese dichiarano in termini di sostenibilità e la realtà produttiva. Dichiarazioni etiche e di responsabilità sociale non veritiere, soprattutto in presenza di...


