Dopo l’autorizzazione della Commissione Europea, contenuta nella “lettera confort” pervenuta al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, le ONLUS, in quanto categoria oggi transitoriamente disciplinata, sono ora chiamate a compiere una scelta cruciale: aderire al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore oppure assumere una diversa forma giuridica. La scelta comporta alcune importanti implicazioni sia a livello fiscale che giuridico, i cui effetti, vanno valutati con attenzione e ponderazione. Quali criteri seguire per effettuare la scelta se iscriversi o meno al RUNTS?
Iscrizione al RASD di nuove attività sportive: cosa cambia per le ASD e le SSD interessate
Il decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani del 7 luglio 2026 ha riconosciuto ufficialmente la natura sportiva a otto nuove attività, tra cui lo yoga, non rientranti in precedenza nelle Federazioni, Discipline associate o Enti di promozione, inserendole nel...


