La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) amplia la platea dei datori di lavoro obbligati al versamento del TFR al Fondo di Tesoreria INPS. Nello specifico, con riferimento ai periodi di paga decorrenti dal 1° gennaio 2026, sono obbligati i datori di lavoro che, negli anni successivi a quello di avvio dell’attività, hanno raggiunto o raggiungano la soglia dimensionale dei 50 dipendenti, che attualmente sono esclusi dall’obbligo. Quali sono le implicazioni pratiche?
Il momento della pensione si sposta sempre più avanti: ma perché?
La legge di Bilancio 2026 ha previsto che, per accedere alla pensione di vecchiaia, i lavoratori dovranno attendere, dal 1° gennaio 2027, i 67 anni ed un 1 di età (salvo uscite anticipate) e dal 2028, i 67 anni e 3 mesi di età. Paradossalmente è una notizia...

