Lavorare 4 giorni pieni, invece di 5, oppure 4 giorni e mezzo, mantenendo invariata la retribuzione, ma anche la produttività. E’ possibile? Diverse aziende stanno iniziando a considerare seriamente di utilizzare la settimana lavorativa corta, ma la sua introduzione richiede un’analisi approfondita. Infatti, le implicazioni non sono solo giuslavoristiche e amministrative, ma anche organizzative per mantenere livelli di produttività soddisfacenti. Si potrebbe iniziare con una prova pilota valutando gli impatti, nonché coinvolgere i dipendenti e ascoltare le loro esigenze, per poi adattare un nuovo modello organizzativo, che vada bene per tutti, anche per i sindacati. Cosa le aziende devono valutare ulteriormente?
Busta paga: come cambia la retribuzione dei lavoratori
La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) prevede che, in specifiche ipotesi, i lavoratori dipendenti possono beneficiare di aumenti in busta paga grazie a misure fiscali mirate. L’intervento del Legislatore punta a incentivare il reddito netto attraverso la leva...


